MX 131 AL è un prodotto in polvere a base cementizia, premiscelato con inerti selezionati per purezza e granulometria con l’aggiunta di additivi specifici che regolano fluidità e ritiro al fine di ottimizzare le caratteristiche autolivellanti. MX 131 AL è ideale per la realizzazione di massetti autolivellanti, come strato di sottofondo per pavimenti in legno, vinilici, linoleum, moquette e piastrelle in ceramica.
Tipo di malta: Materiali per massetti cementizi CT C20 F5 a norma EN 13813. Aspetto: polvere Spessore applicativo: tra 3 – 6 cm Granulometria max: 5,0 mm Resa teorica: 17 kg/m2 per 1 cm di spessore Confezione: sacchi da 25kg su pallet da 1.65 t
Sgombrare il solaio da corpi estranei verificando, contemporaneamente, che sia secco e stabile. Predisporre, lungo le pareti perimetrali e gli elementi in elevazione, un nastro di materiale comprimibile dello spessore di 0,7-1 cm ed alto almeno quanto il massetto da realizzare. Procedere alla stesura di fogli di polietilene su tutta la superficie della gettata, avendo cura di sovrapporre i giunti per almeno 25 cm eseguendo dei risvolti sulle pareti per una quota che vada oltre la banda comprimibile di qualche centimetro, o primerizzare. Nel caso di pavimentazione a contatto con il terreno si deve impermeabilizzare il piano di posa con una guaina.
Verificare i livelli di riferimento e predisporre le eventuali sponde di contenimento del getto. Si consiglia di frazionare il massetto in corrispondenza di aperture nelle pareti o di eventuali sporgenze, inserendo un setto separatore nel massetto durante la posa o procedendo a sezionare il massetto stesso ad indurimento avvenuto. La massima superficie realizzabile senza frazionamento, analoga ai massetti tradizionali a base di sabbia e cemento, è di circa 30 m². Nel caso di sistemi di riscaldamento a pavimento, è necessario posizionare una rete elettrosaldata all’interno del massetto, avendo cura di fissarla opportunamente ai pannelli di isolamento. Indicativamente la rete avrà maglie da 50×50 mm o da 50×80 mm e spessore del tondino di 2 mm; dovrà essere interrotta all’altezza dei giunti di dilatazione, che saranno posizionati in corrispondenza delle soglie delle porte e comunque in modo tale che i singoli locali non superino i 30 m². Per la dislocazione dei giunti in presenza di particolari geometrie è opportuno attenersi alle indicazioni del progettista. N.B.: per ottenere una buona qualità del massetto autolivellante è necessario riservare una particolare cura alla preparazione del piano di posa (assenza di fessure, impermeabilizzazione, ecc.). Il massetto autolivellante viene impastato mediante mescolatore orizzontale ed inviato al punto della posa tramite pompa a vite continua. Il prodotto va distribuito iniziando dalle zone di maggior spessore e livellato con barra livellatrice.
Nei suoi quasi cento anni di storia, la Calcidrata ha dimostrato che la qualità nelle produzioni e l’efficienza nei servizi per il cliente sono alla base di ogni attività imprenditoriale
Aggiornamenti, competenza e innovazione:
tutto il valore della nostra esperienza direttamente nella tua inbox.